Storia e fondatore
Franco Tombari, quasi quarant'anni di cantieri
Domus Sapientes nasce da un'impresa di Montecatini Terme e dalla persona che l'ha fondata. Franco Tombari ha cominciato a costruire nell'estate del 1989, quasi per caso, e da allora non ha più smesso. Questa è la sua storia, e quella dell'impresa che oggi costruisce le ville del Bosco Orizzontale.

1989
Il primo cantiere
Nell'estate del 1989 Franco ha ventiquattro anni e insegna in una scuola dell'infanzia. Quando la scuola chiude per l'estate cerca un lavoro per tre mesi e finisce in cantiere, accanto a un mastro muratore di vecchia scuola, burbero ed esigente.
È un altro mondo: polvere, fatica, sudore. Ma tra un secchio di malta e un muro che sale, Franco scopre che costruire è un lavoro creativo e che la materia si lascia dare una forma. A settembre non torna in classe: lascia l'insegnamento e sceglie l'edilizia.

Struttura in legno in costruzione, un cantiere dell'impresa Inizio anni Novanta
Il rudere di Vinci
Negli stessi anni Franco si mette alla prova su un piccolo rudere coperto di rovi, sulle colline di Vinci. Per tre anni ci lavora nei fine settimana e la sera lo progetta a mente, un passaggio dopo l'altro. Quel rudere diventa la sua scuola pratica.
Con i lavori quasi finiti, Franco decide di mettersi in proprio. Il giorno in cui entra nella sua nuova casa in affitto, il proprietario gli chiede se può ristrutturargli un appartamento nel fine settimana. Franco risponde che da lunedì può farlo a tempo pieno. Così nasce l'impresa.

Casa in pietra ristrutturata dall'impresa Dal 1995 al 1998
Un tetto in sughero
L'impresa cresce, apre cantieri in tutta la Toscana e in Valdinievole e arriva a quindici, venti operai. Intanto Franco sviluppa un'attenzione sempre più forte per un modo di vivere sano e vicino alla natura, e la porta nel modo di costruire.
Tra il 1995 e il 1998, ristrutturando la propria casa, sceglie un tetto ventilato isolato in sughero, con guaine traspiranti: in Italia quasi nessuno lo faceva. Per impostarlo bene si rivolge direttamente a Sigfrid Camana, a Treviso, presidente dell'ANAB, l'Associazione Nazionale Architettura Bioecologica.
Da lì nasce una specializzazione: accanto all'edilizia tradizionale, la bioedilizia. Pareti che traspirano, materiali naturali e, prima di tutto, il benessere di chi abita la casa.

Volta in mattoni e pavimento a scacchi, una ristrutturazione dell'impresa Dal 2008 a oggi
Una crescita costante
Negli anni l'impresa diventa un punto di riferimento sul territorio. I cantieri crescono di numero e di impegno, e con loro l'esperienza: case costruite da zero, interi complessi residenziali, ristrutturazioni complete e restauri di edifici storici.
Tra le case nuove ci sono una casa in via Rebocco a Monsummano, due abitazioni a Serravalle Pistoiese, una casa accanto al campo da golf di Montevettolini, le case a schiera di Traversagna, due case a Montecatini Alto e una villa sul mare.
Tra i restauri, un casale a Prato rifatto da cima a fondo, un'abitazione ad Agliana, un grande B&B a Vinci, un albergo in piazza della Signoria a Firenze, diversi edifici a Montecatini Alto e la volta a botte della chiesa della Rocca, restaurata per intero. Lavori diversi per dimensione e difficoltà, seguiti con la stessa cura dal primo scavo all'ultima finitura.
Oggi, dopo quasi quarant'anni di cantieri, questa esperienza trova la sua sintesi in Domus Sapientes: case in bioedilizia, ad alte prestazioni energetiche e a basso impatto ambientale. Le tre ville del Bosco Orizzontale, a Borgo a Buggiano, sono il progetto che l'impresa costruisce adesso.

Casa contemporanea realizzata dall'impresa Alcuni lavori dell'impresa

Corte di un casale, con l'olivo nell'aiuola in pietra e mattoni 
Facciata con lesene e cornici, un restauro dell'impresa 
Scala con gradini in vetro in una casa costruita dall'impresa 
Soffitto a travi di legno in un salone ristrutturato 
Casa ristrutturata con persiane verdi e portico 
Vialetti in cotto posati a spina di pesce 
Bagno con parquet e finestra nella muratura, una ristrutturazione dell'impresa 
Scala in marmo con corrimano in ferro battuto 
Piscina in pietra in costruzione tra le vigne
Le tappe
1989
Primo cantiere, da manovale. A settembre Franco lascia l'insegnamento.
Inizio anni Novanta
Il rudere di Vinci, poi l'impresa in proprio.
Dal 1995 al 1998
Fino a venti operai e cantieri in tutta la Toscana. Il tetto in sughero e l'ANAB: comincia la bioedilizia.
Dal 2008
Case nuove e case a schiera, ristrutturazioni complete, un albergo a Firenze, la volta di una chiesa.
Oggi
Quasi quarant'anni di cantieri. Domus Sapientes e le tre ville del Bosco Orizzontale.

Un'idea di abitare sano nata nel 1989, tra il sudore di un cantiere e la passione per la natura, molto prima che l'Unione Europea ne facesse una direttiva.
