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12 agosto 2026 · 3 min

L'aritmetica dei 48 euro al mese

Riscaldamento, raffrescamento, acqua calda e ventilazione in una sola cifra: come i calcoli termotecnici arrivano alla spesa mensile delle ville del Bosco Orizzontale.

Redazione Domus Sapientes, con la supervisione tecnica di Tombari Costruzioni · Gli articoli del diario sono scritti con l'aiuto di strumenti di intelligenza artificiale a partire dai documenti di progetto, e vengono rivisti dalla redazione e dai tecnici dell'impresa prima della pubblicazione.

Villa con piscina e giardino di giorno, render di progetto, versione Top

Quarantotto euro al mese. È la spesa che i calcoli termotecnici attribuiscono alla gestione energetica di ciascuna delle tre ville del Bosco Orizzontale, il complesso ecosostenibile firmato Domus Sapientes a Borgo a Buggiano, in provincia di Pistoia. La cifra comprende le quattro voci che pesano di più in una casa: riscaldamento invernale, raffrescamento estivo, acqua calda sanitaria e ventilazione meccanica controllata. Vale la pena guardare da vicino come si compone.

Che cosa dice il numero

Il punto di partenza è l'involucro. Ogni villa è progettata come edificio NZEB, Nearly Zero Energy Building, in classe energetica di progetto A4, il gradino più alto della scala. L'indice di prestazione EPgl,nren si ferma a 14,59 kWh per metro quadrato all'anno. Tradotto per una casa di circa 200 metri quadri commerciali su due livelli, significa un fabbisogno annuo talmente contenuto che la spesa mensile stimata scende, appunto, intorno ai 48 euro. Chi abita un edificio costruito qualche decennio fa conosce bene l'ordine di grandezza opposto: pareti che disperdono, vetri singoli, caldaie che inseguono la temperatura per ore. Qui la domanda di energia nasce piccola, e tutto il resto diventa più semplice.

Le macchine dietro la cifra

Nella versione TOP, sul tetto lavora un impianto fotovoltaico da 7,08 kWp con inverter e una batteria di accumulo da 15 kWh, e accanto ai posti auto c'è una colonnina di ricarica per l'auto elettrica. L'energia prodotta di giorno resta in casa e accompagna le ore serali. La stessa energia scalda elettricamente l'acqua calda sanitaria, raccolta in un accumulo da 300 litri. Nella versione LIGHT i moduli sono dieci, per 5,90 kWp con inverter e senza batteria. Sotto il giardino agisce la geotermia di superficie: un pozzo canadese per ogni unità, che d'inverno preriscalda e d'estate rinfresca l'aria destinata alla ventilazione meccanica controllata, dotata di scambiatore di calore integrato. Al primo piano, la serra bioclimatica raccoglie la radiazione solare di autunno e inverno, la trasforma in aria calda e la consegna alla ventilazione, contribuendo al riscaldamento passivo. Tre sistemi che lavorano insieme lungo le stagioni, alimentati dall'elettricità prodotta in casa.

L'involucro fa metà del lavoro

Gli impianti renderebbero poco senza muri all'altezza. Le ville sono costruite in blocchi di canapa e calce, un materiale che assorbe CO2 lungo il proprio ciclo di vita e che è al tempo stesso traspirante, termico, acustico e ignifugo, completato da intonaci e tinteggiature a base di canapa e calce. Nella versione TOP i serramenti sono in legno-alluminio e ogni infisso ha il suo frangisole Griesser contro il caldo estivo. In copertura, i giardini pensili trattengono l'acqua piovana e attenuano l'effetto isola di calore. È la logica della terza pelle: il corpo, i vestiti, la casa. Un involucro che respira chiede poca energia, e quella poca gli impianti la producono da sé.

Un'avvertenza onesta

I 48 euro escono da calcoli termotecnici, ed è giusto dirlo con chiarezza. La base è la relazione tecnica prevista dalla Legge 10, con il prezzo del kWh di circa due anni fa, e la stima vale sia per la versione TOP sia per la LIGHT. L'uso reale di una casa varia: quante persone la abitano, a che temperatura si regolano gli ambienti, quanto dura un inverno rigido o un'estate lunga. La cifra va letta come una stima di progetto, solida perché fondata su un fabbisogno calcolato di 14,59 kWh per metro quadrato all'anno, e destinata comunque a muoversi con le abitudini di chi vive gli spazi. Resta il confronto di fondo: in un edificio datato la spesa energetica segue i listini di gas ed elettricità, qui segue soprattutto il sole.

Le tre ville si trovano a Borgo a Buggiano, nella Valdinievole, a pochi minuti da Montecatini Terme, con Firenze, Lucca e Pisa a portata di strada. Chi vuole verificare l'aritmetica di persona può vedere il progetto su www.domussapientes.it.

Le ville del Bosco Orizzontale

Tre ville in canapa e calce a Borgo a Buggiano, in costruzione, tre disponibili. Il capitolato e il listino riservato arrivano entro 24 ore a chi li richiede.

Confronta le versioni TOP e LIGHT

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